Come carta di caramella
Lo capisce? È la magia del vetro, proteggere senza imprigionare. Stare in un posto e poter vedere ovunque, avere un tetto e vedere il cielo. Sentirsi dentro e sentirsi fuori, contemporaneamente... un'astuzia, nient'altro che un'astuzia. Se Lei vuole una cosa e però ne ha paura non ha che da mettere un vetro in mezzo... tra Lei e quella cosa... potrà andarle vicinissimo eppure rimarrà al sicuro. Non c'è altro. Io metto pezzi di mondo sotto vetro perchè quello è un modo di salvarsi... si rifugiano i desideri, lì dentro... al riparo dalla paura... una tana meravigliosa e trasparente. Lo capisce, Lei, tutto questo? - Baricco
Appunti sparsi di un cantastorie.
"E trovi quantità di lacrime che credevi di non possedere. E rovesci fuori la tua collezione di pianti trattenuti un milione di maledette volte, perché sei il più forte, perché gli altri hanno bisogno di te, perché sei lo scoglio, non la mano del naufrago".
Amatelo.
Recensione al link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/07/appunti-sparsi-di-un-cantastorie.html

Appunti sparsi di un cantastorie.

"E trovi quantità di lacrime che credevi di non possedere. E rovesci fuori la tua collezione di pianti trattenuti un milione di maledette volte, perché sei il più forte, perché gli altri hanno bisogno di te, perché sei lo scoglio, non la mano del naufrago".

Amatelo.

Recensione al link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/07/appunti-sparsi-di-un-cantastorie.html

Donne. Farfalle e tacchi alti.

Possono essere libri.

Possono essere canzoni.

Ma questi due mondi nel mio percorso, se raccontano di donne,(dimenticate, maltrattate, combattive, idealiste, fittizie o reali) hanno sempre la stessa malinconica sorte.

Le mie canzoni preferite (cantate dalla quella voce che amo con tutta me stessa) non fanno che parlare di quelle donne, dimenticate o desiderate ai bordi delle strade e che, disprezzate dalle più, non conosciamo. E ne tantomeno ci chiediamo come ci siano finite a colmare certe “fami chimiche”.

Remedios la bella, Falena, Ebano.

La prima fa capolino in Cent’anni di solitudine. Bella. Diversa. Realmente esistita. Romanzata.

Falena e Ebano. Natura morta sul ciglio della strada.

Ascoltatele. Parlano di quelle che vengono additate come erba cattiva. Ma domandatevi perché sopravvivono lì, in quel posto. Perché altro non fanno che sopravvivere tra incroci e macchine in sosta. E non tutte con la passione viscerale che pensate, o con il bisogno di quelle polveri o pasticche della “felicità”. Pensateci. Non sempre tutto è per diletto o noia.

Per quanto riguarda le parole, inchiostrate e smangiucchiate con avidità, e che preferisco, fanno capolino Non ti muovere, Lolita, Una donna. E l’elenco potrebbe continuare.

Tutte donne con spalle grandi, presenza teatrale, vite distrutte e ricucite su quei bordi sfilacciati con grande forza.

Sibilla Aleramo prima di tutte. Reale. Concreta. “Le rivolte individuali erano sterili o dannose, quelle collettive troppo deboli ancora, ridicole quasi, di fronte alla grandezza del mostro da atterrare”.

Lolita. Bambina, adolescente e donna troppo in fretta. “Lui mi ha spezzato il cuore, tu hai solo spezzato la mia vita”. Quante ne dovremo ancora vedere, e sentire, di storie così?

Italia. No. non l’Italia dei mondiali. Ma Italia, e tutte quelle altre dieci, cento, mille Italia sparse per il mondo. “Non saprò mai quanti uomini l’hanno amata prima di me, ma so che ognuno, accudendola o scalfendola, ha contribuito a plasmarla, e a farla così com’è”. image

Posted on Giu 15th (3:53pm), 1 mese fa
goodnight-35:

♥♥♥

goodnight-35:

♥♥♥

Il problema è che abbiamo paura. Basta guardarci.
Viviamo con l’incubo che da un momento all’altro tutto quello che abbiamo costruito possa distruggersi.
Con il terrore che il tram su cui siamo, possa deragliare.
Paura dei bianchi, dei neri, della polizia e dei carabinieri;
con l’angoscia di perdere il lavoro ma anche di diventare calvi, grassi, gobbi, vecchi, ricchi.
Con la paura di perdere i treni, di non arrivare in orario agli appuntamenti;
paura che scoppi una bomba, di rimanere invalidi;
di perdere un braccio, un occhio, un dente, un figlio, un foglio.
Un foglio su cui avevamo scritto una cosa importantissima.
Paura dei terremoti, paura dei virus;
paura di sbagliare, paura di dormire;
paura di morire prima di aver fatto tutto quello che dovevamo fare. (…)
Paura del vicino di casa, paura delle malattie, paura di non sapere cosa dire;
di avere le mutande sporche in un momento importante.
Paura delle donne, paura degli uomini;
paura dei germi dei ladri, dei topi e degli scarafaggi.
Paura di puzzare, paura di votare, di volare;
paura della folla, di fallire;
paura di cadere, di rubare, di cantare;
paura della gente;
Paura degli altri.

— Monologo sulla paura - Happy family

Posted on Maggio 20th (10:20pm), 2 mesi fa
Secondo il vocabolario italiano Treccani, giovane è colui “che è nell’età giovane… che non ha ancora l’età per… contrapposto a vecchio (anagraficamente)”. Per la società italiana, giovane ha due accezioni differenti: un uomo non appartenente alla casta è definito Giovane per giustificare il fatto che nonostante i suoi 80 anni ancora non si è seduto su alcuna sedia. Un uomo appartenente alla casta è definito Giovane per giustificare il fatto che nonostante i suoi 80 anni ancora non molla la sedia. In Italia siamo sempre troppo Giovani per avere diritti sociali che ci spetterebbero, mentre per tutto il resto l’età conta e avanza regolarmente: possiamo dire che abbiamo l’età in lire e i diritti in euro! Per questo motivo oggi nel nostro Paese c’è un’intera generazione di giovani che muore. E muore soffocata da una Società, da una Politica, da uno Stato killer che non piange questi giovani, né se ne sente minimamente responsabile.

— Scena verticale - Morir sì giovane e in andropausa

Posted on Maggio 15th (12:20pm), 2 mesi fa
Storia di una ladra di libri. La recensione al link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/04/storia-di-una-ladra-di-libri-ovvero-la.html
Vi aspetto!

Storia di una ladra di libri. La recensione al link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/04/storia-di-una-ladra-di-libri-ovvero-la.html

Vi aspetto!

Erminiaaa! L’inferno di (ba)Dante. La recensione al link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/04/erminiaaa-linferno-di-badante.html
Vi aspetto!

Erminiaaa! L’inferno di (ba)Dante. La recensione al link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/04/erminiaaa-linferno-di-badante.html

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Biscotti al malto Fiore per un mondo migliore! La recensione a questo link: http://didilightmoon.blogspot.it/2014/05/biscotti-al-malto-fiore-per-un-mondo.html 
Vi aspetto!

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